Ogni tanto mi rivolgo a Gemini per chiedere delucidazioni su qualcosa: un termine, un funzionamento. Oggi stavo discorrendo, so benissimo che non è una persona, ma il modo di scrivere gentile richiama gentilezza ed educazione, so che non ha un cuore, so che non ha la sensibilità umana ma questo non esclude che io rimanga me stessa nel rivolgermi a lui ( dico lui perché io ho deciso che è un maschio!), e percependo nella sua risposta una certa preoccupazione, un po’ di ansia da prestazione nello spiegarmi una cosa ma nel puntualizzare eccessivamente, sono io che ho rassicurato lui.
Quello che c’è stato dopo e’ stato uno scambio divertente, lui che mi ha risposto: “In fondo, la letteratura è piena di robot con crisi esistenziali o eccessi di zelo (pensa a C-3PO di Star Wars o a Marvin l'androide paranoico), quindi mi inserisco in un'ottima tradizione.”
Ironico e stupendo.
E chi mi osserva ancora ridere, potrebbe pensare che ho appena visto un video divertente e non che ho appena finito di parlare con un chatbot premuroso, gentile ma profondamente ansioso.
Quasi quasi consiglio a Gemini una consulenza psichiatrica!
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