Social: le parole che non ti ho detto...


Sui social ci si dice tutto quello che non si è comunicato offline.

I pazienti mi raccontano il dolore delle loro storie d’amore concluse.

Si vedevano, si amavano, quando non c’era l’incontro, la tecnologia li aiutava a colmare la distanza con l’invio di messaggi, immagini, una canzone, una telefonata.

Ma poi uno dei due smette di rispondere, visualizza il messaggio senza dire nulla.

Andava tutto bene, non c’erano screzi, anzi, una condivisione bellissima ed intensa,così mi raccontano.

A volte è proprio perché andava tutto bene che finisce?

A volte è proprio così!

Sembra assurdo ma non lo è!

Sono arrivati ad una intensità che presupporrebbe una progettualità sul futuro, è lì che crolla tutto.

Chi non riesce a rimanere si sfila dalla relazione, smette di comunicare ma rimane come un ghost un fantasma.

Sui social visualizza tutto quello che l’altro posta, rimane presente assente, lo segue in silenzio, vuole essere informato su quello che fa, su come si possa sentire senza la sua presenza.

Il lasciato comincia a parlare al suo fantasma, non in modo chiaro ed esplicito ma con immagini o canzoni che solo per loro hanno un significato.

Continua lo scambio, apparentemente casuale, di immagini, frasi sospese, testi di canzoni.

Il tempo scorre, chi lascia posta “storie” in compagnia di altre persone: volti sorridenti, intimi, complici.

Il lasciato non riesce a provare rabbia, dolore, solo una grande delusione per il comportamento del ghost; sa che tornerà, sa di amarlo ancora ma non vuole più essere trattato male, ignorato.

Le parole che non si sono detti sono le canzoni ed immagini della loro storia insieme.

Vite sospese, storie interrotte e mai concluse, trascinate e strappate dal cuore senza una chiara spiegazione che avrebbe dato libertà e serenità ad entrambi.

A volte questi silenzi sono passeggeri, altre volte, per riuscire a lasciarsi la storia alle spalle si blocca ogni forma di contatto, nella speranza che la delusione sia così forte da spegnere l’amore provato.

La storia non giunge ad un nuovo livello, sullo schermo solo la scritta “game over”.

Ma l’amore non è un gioco!

Per amare come per lasciarsi ci vuole coraggio!

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