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Hangover emotivo



Parliamo di hangover emotivo quando ci riferiamo a come ci sentiamo dopo aver vissuto un’emozione così intensa e profonda da darci la sensazione di essere sotto l’effetto di una ubriacatura da alcool. Quando ci sentiamo ubriachi di emozioni?Possiamo aver vissuto un grande dolore, una soverchiante arrabbiatura,  una grande gioia, uno stato estatico inaspettato, emozioni che ci lasciano stanchi, senza forze, con la mente ovattata e confusa, il cuore che batte all’impazzata, lo stomaco chiuso, la muscolatura dolorante perché contratta. Non solo, l’hangover emotivo, proprio perché è uno stato di “ubriacatura emotiva” distorce la nostra capacità di affrontare l’esperienza, di ridimensionarla, contestualizzarla. Per ritornare in equilibrio, le emozioni provate, vanno lasciate andare, fatte fluire dalla nostra mente, dal nostro corpo e dalla nostra anima. Come mai viviamo hangover emotivo anche quando l’emozione è piacevole? Perché, in quel momento, sentiamo incongruenze tra le nostre risorse emotive e le richieste esterne a noi, ci sentiamo come fossimo un lenzuolo troppo corto tirato da tutte le parti. Cerchiamo di soddisfare le attese e le richieste esterne, proviamo a colmarle ma poi sembra che il nostro sforzo sia vano, non efficace, non abbastanza, per cui ci sentiamo sconfortati e privi di energia costruttiva ed efficace ad affrontare gli eventi. L’hangover emotivo non è depressione, non è burnout perché è uno stato di breve durata, è transitorio, legato alle emozioni appena vissute. Ecco il momento adatto per fermarci,  distenderci, rilassandoci per poterci riprendere rapidamente.

L’hangover emotivo è un momento di sopraffazione, può essere spiacevole.

Come possiamo fare per non farci travolgere?

Impariamo a gestire le emozioni, mantenendo una calma gentile e paziente con noi stessi. Ascoltiamo ed accogliamo i nostri limiti, ma non solo, mettiamo dei confini tra noi e gli altri, creando la giusta distanza quando sentiamo di non avere abbastanza energia per aiutare noi stessi e gli altri. Impariamo a concederci il giusto tempo e spazio per recuperare le energie, focalizziamo la nostra attenzione su qualcosa di piacevole. Andiamo o immaginiamo un luogo che ci fa sentire al sicuro, in cui avvolgerci, coccolarci fino a che la burrasca sarà passata e l’energia ricomincerà a fluire e defluire liberamente! 

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